Ciò che siamo è difficile da cambiare e perfino in alcuni tratti anche modificare. Sperare nell’altro non è dunque un arrendersi al presente ma prendere coscienza che ciò che siamo non sono solo i nostri limiti ma anche i limiti del nostro tempo della nostra evoluzione e della nostra cultura. Nessuna forma di deresponsabilizzazione individuale ma invito a pensare positivamente al domani con la piena consapevolezza che il domani sarà pieno di noi.

Spem in alium

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